Coprifuoco: perché una parola nata per evitare gli incendi oggi significa non poter uscire di casa Dalle campane delle città medievali alle restrizioni notturne moderne: la storia linguistica di un termine di origine francese tornato al centro della cronaca europea.
Ottobrata: prima di indicare il bel tempo era una festa popolare Dalle gite nelle vigne romane ai carri addobbati e alle feste della vendemmia: come è cambiata una parola documentata già nell'Ottocento.
Coesione: la parola che tiene insieme le molecole e oggi divide i Paesi europei Dal latino ai fondi per lo sviluppo regionale: cosa difendono i 17 «Amici della Coesione» e perché il bilancio UE è al centro del confronto.
Dalle ghiandole al granchio: la curiosa origine della parola adenocarcinoma Dalle radici greche legate alle ghiandole e al granchio alla terminologia oncologica moderna: l'origine di un termine medico e le differenze rispetto a carcinoma e tumore.
Perché chiamiamo «cimice» una microspia? La curiosa storia di una parola tornata nelle cronache Dall’insetto alle intercettazioni: l’uso figurato di “cimice” mostra come una metafora possa diventare così comune da farci dimenticare l’immagine da cui è nata.
Da una fonderia di Venezia alle “classi-ghetto”: il viaggio di una parola lunga cinque secoli Nata dal nome di una zona veneziana legata alle antiche fonderie, la parola ghetto ha attraversato cinque secoli cambiando profondamente significato, fino agli usi figurati contemporanei che indicano isolamento ed emarginazione.
Scrolling: il gesto più moderno dello smartphone ha un’origine antichissima Dalla pergamena agli smartphone: la storia di scroll attraversa secoli di scrittura e arriva fino allo scrolling infinito, oggi al centro del dibattito europeo sulla protezione dei minori online.
Bollo auto, perché questa tassa si chiama proprio così? Sigilli, carta bollata e contrassegni fiscali spiegano l’origine di un nome che usiamo ancora nell’era dei pagamenti digitali. La storia della parola rivela perché continuiamo a dire “pagare il bollo”.
Perché usiamo la parola conversione anche parlando di ambiente Dal latino convertere agli usi religiosi, tecnologici ed economici: una stessa idea di cambiamento di direzione attraversa i molti significati di “conversione” e aiuta a comprendere la sua applicazione alle questioni ambientali.
Primarie, da dove viene la parola che torna ciclicamente nella politica italiana Il termine indica una consultazione che precede le elezioni vere e proprie e arriva dal modello politico statunitense. La sua storia mostra anche come un semplice aggettivo sia diventato in italiano un sostantivo immediatamente riconoscibile.| Dizy © 2013 - 2026 Prometheo | Informativa Privacy - Avvertenze |